Quale futuro per i neoabilitati medici?

Quale futuro per i medici neoabilitati?

La data fissata per l’esame di stato per l’abilitazione alla professione di medico chirurgo si avvicina, mancano infatti solo una decina di giorni al 5 febbraio, ma come già successo per gli abilitati nel 2014 anche quest’anno la situazione che i neomedici si troveranno di fronte è tutt’altro che rosea per il loro futuro professionale.

giovani medici

Mentre i politici pranzano allegramente insieme e cercano un nome che accontenti tutti per la nomina del presidente della Repubblica, le associazioni di categoria cercano di posizionare una bandiera sul testo di riforma c.d. patto della salute, in modo da assicurarsi un futuro per i prossimi 10-20 anni, spesso partorendo idee assurde (dall’infermiere che fa diagnosi ed ecografie, allo specializzando tappabuchi). Nessuno però analizza lo scenario che si ritroveranno i neo professionisti della salute e avanza una riforma strutturale che risolva i problemi una volta per tutte. E’ bene che questa situazione di stallo professionale sia nota al grande pubblico in modo che il politico abbia un po’ di pressione, è in gioco il futuro della sanità italiana.


Ecco la situazione al 25.1.15:

– Dopo 1 mese e mezzo dall’inizio dei corsi delle scuole di specializzazione (iniziati ufficialmente a ranghi incompleti il 10 dicembre), molte scuole specie dell’area dei servizi sono ancora incomplete per il lentissimo scorrimento delle graduatorie nazionali, causato da un sistema mal pensato e gestito ancora peggio.

– Le borse regionali per i corso di MMG (ex medico di famiglia) corrono il rischio di andare perse per il mancato rinnovo della proroga che permetta lo scorrimento delle graduatorie, la proroga concessa dal ministro è infatti insufficiente visto il prolungarsi dello scorrimento delle classifiche nazionali delle specializzazioni mediche.

– L’immissione in sovrannumero nei vari anni nelle facoltà di medicina (problema che crescerà nei futuri anni grazie ai ricorsi al TAR) ha prodotto migliaia di medici che non trovando il naturale sbocco nelle specializzazioni/medicina generale emigrano (vedi l’articolo della repubblica)

– L’esubero di medici non specializzati e la precarizzazione dei medici ospedalieri ha prodotto uno schiacciamento al ribasso delle qualità dell’assistenza e degli stipendi, con il risultato di riduzione della qualità di cura e assistenza dei pazienti.

– Un giovane medico appena abilitato si ritrova a pagare ENPAM quota A (cassa dei medici) anche se non lavora neanche un giorno all’anno, in più dovrà pagare il caro e vecchio ordine dei medici che poco si interesserà del suo futuro (esclusa qualche eccezione sul territorio italiano).

– Se inizierà a lavorare come professionista dovrà accollarsi l’apertura della P.IVA perchè come iscritti ad ordine professionale non possiamo eseguire prestazioni in regime di lavoro occasionale, con il paradosso che se hai un lavoro di poche centinaia di € ti potrebbe convenire non accettarlo perchè risparmieresti (ovvero le spese sarebbero di molto maggiori delle entrate)

– Se riuscirai ad entrare nella tanto agognata scuola di specializzazione, a fronte delle centinaia di ore che ogni anno regali di lavoro extra non pagato, lo stato ti costringe a pagare anche l’INPS, nonostante sappia che tu già paghi l’ENPAM (un vero caso di doppio pagamento per lo stesso fine: previdenza obbligatoria) e stai tranquillo che da quest’anno il contributo che devi all’INPS è aumentato e aumenterà ancora negli anni futuri (vedi qui).

– Se riesci a vincere una borsa per il corso di MMG preparati a vivere ancora con mamma e papà perchè il tuo stipendio sarà di soli 900€ (inferiore a quello di un operaio non specializzato)

– Ricordati che comunque vada dovrai sempre pagare l’assicurazione RC professionale, l’ENPAM quota A (e B se lavori), ordine dei medici e che se anche il lavoro extra lo trovi tu sia il corso di MMG che la scuola di specializzazione sono incompatibili con qualsiasi altro lavoro (salvo sostituzioni brevi MMG e CA).

– Se riesci a guadagnarti una sostituzione in Continuità assistenziale stai bene attento perchè sarai sia in balia dei vari squilibrati presenti sul territorio (leggi fatti di cronaca) sia in balia dei pazienti, i quali grazie anche a figure professionali ben disposte a guadagnare sulle disgrazie altrui, ti potranno denunciare in qualsiasi momento e per qualsiasi cosa (anche se ad esempio tu avevi consigliato di andare in PS e loro non ci sono voluti andare, leggi qui..)

– Se hai intenzione di iniziare a studiare già da ora per il prossimo concorso, sia esso di MMG che di specializzazione, rilassati perchè nessuno sa niente di quando uscirà e come sarà articolato.

Diffondiamo la nostra voce, siamo stufi di leggere che i medici sono una categoria protetta che beneficia di molti privilegi, al massimo lo erano 10-20 anni fa, oggi il giovane medico italiano è chiamato a pagare un tributo troppo alto per un professionista il cui lavoro è un bene per la comunità intera. Basta risparmi sulla pelle delle giovani generazioni, se vi servono soldi tagliate le pensioni d’oro dei dirigenti sanitari e dei dirigenti ministeriali che hanno mandato alla rovina la sanità italiana.

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