1200 QUIZ DI PEDIATRIA E OLTRE 100 LINK DI APPROFONDIMENTO

Siamo lieti di comunicarvi che il libro 1200 QUIZ DI PEDIATRIA E OLTRE 100 LINK DI APPROFONDIMENTO 2° Edizione, per la preparazione al concorso nazionale specializzazioni mediche 2016 PEDIATRIA, elaborato con l’ass. F.I.&.P, è disponibile. Per richiedere la tua copia scrivi a [email protected], il contributo è di 29€ (fino al 31/1/17 il contributo richiesto era di 28€, ma a causa dell’aumento dei costi dei pacchi raccomandati abbiamo dovuto rivedere il contributo).

Affrettati in modo da essere sicuro di ricevere la tua copia, il libro infatti non è presente in nessuna libreria, il contributo totale richiesto è di 29€!

Inoltre a tutti sarà data l’opportunità di ricevere gratuitamente, il manuale teorico di Pediatria edito dall’AIMS per il concorso di specializzazione 2017

Cattura di schermata (74)
la copertina della 2° edizione

La nuova edizione contiene più quiz ed è stata migliorata seguendo le osservazioni arrivate al nostro blog da chi ha utilizzato la 1° edizione. Saranno inoltre presenti tutti i quiz pediatrici proposti negli ultimi due concorsi nazionali, comprendenti i quiz presentati anche in altre specializzazioni, in modo da permettere un’esercitazioni il quanto più vicina ai quiz ministeriali.

Vi ricordiamo che dopo l’ultimo concorso abbiamo confrontato le domande del MIUR del concorso 2015, con i 1080 quesiti della 1° edizione del nostro libro, pubblicato nel maggio 2015, per capirne l’utilità nella preparazione al test di specializzazione, per la parte di Pediatria. Siamo stati molto contenti che l’80% delle domande poste alla prova ufficiale siano state molto simili (alcune davvero identiche) ad alcuni dei 1080 quesiti presenti nel nostro libro. Inoltre, delle due domande non presenti: la domanda relativa alla sindrome di McCune-Albright è stata oggetto di forte contestazione per l’ambiguità lessicale con cui era posto il quesito; l’altro quesito ovvero un caso clinico sulla cefalea in una 13 enne era di facile risoluzione.

Questo un estratto dell’articolo pubblicato al riguardo:

Domanda #1 (codice domanda: n.581) : L’indice di Apgar è un punteggio che si attribuisce al neonato in base alla reattività riscontrata durante i primi minuti di vita e si avvale della valutazione di:

A: Colorito, Frequenza aCardiaca, Reattività, Tono muscolare, Sforzi Respiratori
B: Colorito, Reattività, Tono muscolare, Saturazione di Ossigeno, Rilevazione Polsi periferici
C: Colorito, Frequenza Cardiaca, Frequenza Respiratoria, Saturazione di Ossigeno, Reattività
D: Colorito, Saturazione di Ossigeno, Rilevazione dei Polsi Periferici, Movimenti spontanei, Sforzi respiratori

Avevamo posto molte domande sulla composizione di questo semplice indice clinico, ad es. alla domanda 24 chiedevamo: Quale punteggio di APGAR avrà un neonato con 80 battiti al minuto, pianto debole, ipotonia marcata, cianosi, non riflessi di irritabilità? quindi era già di per sé sufficiente a rispondere alla domanda n°1 del test di specializzazione! Avevamo posto inoltre ben altre 4 domande (n° 132; 133; 151; 241) inerenti la composizione di questo score.

 

Domanda #2 (codice domanda: n.582) : La Sindrome di McCune-Albright può essere caratterizzata da tutte le seguenti caratteristiche cliniche, TRANNE:
A: Pubertà Precoce Gonadotropino-dipendente (centrale)
B: Pubertà Precoce Gonadotropino-indipendente (periferica)
C: Displasia fibroso-poliostotica
D: Noduli tiroidei

Questa domanda è stata da molti contestata come ambigua, poiché nella letteratura è descritta la possibilità di pubertà precoce centrale secondaria all’attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi da causa periferica prolungata nel tempo, ma restiamo del parere che tra le risposte sicuramente la Pubertà Precoce Gonadotropino-dipendente (centrale) è la meno corretta, perchè anche se non è escludibile in modo assoluto è sicuramente un evento raro e non caratteristico della sindrome.

 

Domanda #3 (codice domanda: n.583) : Qual è la triade clinica che caratterizza la Sindrome Emolitico-Uremica (SEU)?
A: Anemia emolitica microangiopatica, trombocitopenia, insufficienza renale acuta
B: Esantema purpurico maculopapulare agli arti inferiori, dolore addominale, microematuria
C: Macroematuria, ipertensione, consumo del complemento
D: Proteinuria, ipoprotidemia, dislipidemia

Nel libro è possibile notare una domanda molto simile, in particolare la 1008: La Sindrome Emolitico Uremica (SEU) è caratterizzata da:
a. Presenza di schistociti nello striscio periferico e piastrinosi
b. Anemia emolitica microangiopatica, piastrinopenia e insufficienza renale acuta*
c. Piastrinopenia autoimmune.

Inoltre, il quesito 650 era costituito da un caso clinico così costituito: Un bambino di 6 anni, dopo circa una settimana da un’infezione gastroenterica da E. Coli, sviluppa un’anemia emolitica, piastrinopenia, riscontro di schistociti allo striscio di sangue periferico, ma test di Coombs negativo, associati a compromissione della funzionalità renale.
Il sospetto diagnostico ricade su:
a. Sindrome emolitico-uremica *
Avevamo anche inserito nel box di approfondimento presente al capitolo 6 un link con una esaustiva lettura sulla sindrome uremica emolitica

 

Domanda #4 (codice domanda: n.584) : Qual è l’agente infettivo che più comunemente determina infezione delle vie urinarie (IVU) in epoca infantile?
A: Escherichia Coli
B: Proteus mirabilis
C: Klebsiella pneumoniae
D: Pseudomonas aeuroginosa

Alla domanda n° 900 del nostro libro potete trovare una domanda del tutto simile: Il principale patogeno responsabile di IVU è:
a. E. Coli *
b. P. Aeruginosa
c. U. Urealyticus

 

Domanda #5 (codice domanda: n.585) – (riferita allo scenario n.1) Viene condotta alla vostra attenzione una bambina di 5 anni per vomito ripetuto nelle ultime ore. La bambina si mostra abbattuta, apiretica, con FC: 125 bpm, FR 50 apm, Sat O 100% in aria ambiente. In anamnesi viene riferita storia di recente dimagrimento associato a poliuria e polidipsia. Mentre la valutate clinicamente, percepite un alito fortemente chetonico : Qual è la vostra ipotesi diagnostica? 2
A: Diabete mellito all’esordio
B: Gastroenterite acuta
C: Diabete insipido
D: Meningo-Encefalite

Nel nostro libro chiedevamo alla domanda 726: Il classico quadro del diabete mellito in un bambino consiste in:
a. Poliuria, polidipsia, polifagia e perdita di peso*
b. Poliuria, enuresi, disfagia e peso stazionario
c. Polifagia, diarrea, enuresi, vomito

 

Domanda #6 (codice domanda: n.586) – (riferita allo scenario n.2) Viene condotta alla vostra attenzione una ragazzina di 13 anni, accompagnata dalla madre, per amenorrea primaria. L’anamnesi patologica prossima e remota risultano negative. L’epoca della prima mestruazione materna è stata intorno agli 11 anni. La bambina ha qualche difficoltà scolastica, di lieve entità, e viene riferita come la più bassa fra le compagne. Nel forte sospetto di una Sindrome di Turner, qual è l’indagine che NON programmereste per la conferma diagnostica?
A: EEG
B: Cariotipo standard
C: Ecografia pelvica
D: Dosaggio di LH, FSH, Estradiolo

Nel nostro libro erano presenti ben 4 quesiti tra cui 2 casi clinici che evidenziavano le varie caratteristiche della S. di Turner. Inoltre nel box di approfondimento del capitolo 3 riportavamo il link della CONSENSUS CONFERENCE sulla sindrome di Turner. SIEDP

 

Domanda #7 (codice domanda: n.587) – (riferita allo scenario n.3) : Una ragazza di 13 anni arriva in visita lamentando frequenti episodi di cefalea in sede temporale, a carattere pulsante di elevata intensità. Gli attacchi sono spesso associati a vomito e fotofobia e determinano numerose assenze scolastiche. Non vengono riferiti altri sintomi. L’esame neurologico è negativo.La diagnosi più probabile è:
A: emicrania senza aura
B: emicrania con aura
C: cefalea a grappolo
D: cefalea tensiva

 

Domanda #8 (codice domanda: n.588) – (riferita allo scenario n.4) :Giunge all’osservazione del medico un bambino di 5 anni per la comparsa bilateralmente di edema palpebrale e alle estremità degli arti inferiori. Dagli esami effettuati emerge: proteinuria all’esame urine, ridotti livelli di albumina e aumento del colesterolo. La diagnosi più probabile è:
A: Sindrome Nefrosica
B: Glomerulonefrite acuta post-infettiva
C: Sindrome Emolitico-Uremica
D: Glomerulonefrite da depositi mesangiali di IgA

Abbiamo posto nel nostro libro diverse domande sulla sindrome nefrosica, in particolare erano di grande aiuto a risolvere la domanda n°8 del concorso di specializzazione i quesiti:
– n°459: A quale età si verifica il picco di incidenza della sindrome nefrosica in età pediatrica? Tra 2 e 5 anni
– n°426: La sindrome nefrosica in un bambino è caratterizzata da tutti questi reperti di laboratorio, escluso uno. Quale? a. Ipoprotidemia e ipocalcemia b. Calcio ionizzato ridotto e riduzione C1q* c. Ipertrigliceridemia e ipercolesterolemia

 

Domanda #9 (codice domanda: n.589) – (riferita allo scenario n.5) : Viene portato all’osservazione del medico un bambino di 5 mesi per la comparsa di episodi, di breve durata, caratterizzati da contrattura in flessione del capo e del tronco. All’EEG si evidenzia un tracciato ipsaritmico.  La diagnosi più probabile è:
A: Sindrome di West
B: Epilessia mioclonica benigna dell’infanzia
C: Epilessia benigna dell’infanzia a punte rolandiche
D: Encefalopatia mioclonica precoce

Ponevamo al quesito 1058 un caso clinico simile: L’insorgenza della triade “spasmi flessori, rallentamento/arresto dello sviluppo psicomotorio, e EEG caratterizzato da un ritmo anarchico e caotico” in un bambino di età inferiore a 1 anno pone il sospetto di :
a. Sindrome di West *
b. Piccolo male
c. Epilessia occipitale

 

Domanda #10 (codice domanda: n.590) – (riferita allo scenario n.6) : Giunge all’osservazione del pediatra un bambino di 6 anni. La madre riferisce persistenza di febbre da 7 giorni, nonostante la terapia antibiotica in corso. All’esame obiettivo presenta mucose del cavo orale secche e fissurate, linfoadenite laterocervicale, iperemia faringea, congiuntivite bilaterale ed eritema del palmo delle mani e della pianta dei piedi. Gli esami ematochimici mostrano un’elevazione della VES e delle Piastrine.  La diagnosi più probabile è:
A: malattia di Kawasaki
B: malattia di Schönlein-Henoch
C: infezione da Streptococco beta-emolitico di gruppo A
D: mononucleosi

Al quesito n°788 del nostro libro ponevamo il seguente caso clinico, in cui si ritrovano molte similitudini con la domanda n°10 del concorso… Un bambino di 4 anni manifesta febbre remittente a 38.5°C che si protrae per 10 giorni, accompagnata da congiuntivite bilaterale, iperemia della cavità orale e della faringe, linfadenopatia laterocervicale, esantema polimorfo che scompare con le fasi di defervescenza, eritema palmare e plantare con una particolare desquamazione lamellare periungueale.
Gli esami di laboratorio mettono in evidenza un aumento dei PMN, della VES e della PCR, riduzione di colesterolo e HDL, aumento delle transaminasi, iperbilirubinemia e ipoalbuminemia.
Nel sospetto della malattia di Kawasaki, un’indagine da effettuare è:
a. Scintigrafia renale
b. RMN encefalica
c. Ecocardiografia ed ecocolordoppler cardiaco *
Nel box di approfondimento del capitolo 4 inserivamo inoltre il link delle linee guida SIP per la S. di Kawasaki

 

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